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Programmi di progetto che funzionano: dalla WBS al CPM nei contesti EPC e complessi – 10 ore

Un corso operativo di project planning e scheduling per costruire baseline affidabili, governare i ritardi e supportare il project control nei progetti complessi.

Programma di progetto CPM per il controllo dei tempi e dei ritardi nei progetti EPC
Programmi di progetto CPM utilizzati come baseline operative per il controllo dei tempi, dei ritardi e delle interdipendenze nei progetti EPC e complessi.

🌍 Contesto e prospettive

Nei progetti complessi il problema non è “fare un programma”, ma avere un programma che regga la realtà: cambiamenti di scopo, ritardi di ingegneria, slittamenti del procurement, interferenze di cantiere e pressioni contrattuali.
Troppo spesso i piani vengono costruiti per essere approvati, non per essere utilizzati come strumenti di governo del progetto.

Nei contesti EPC e nei grandi progetti infrastrutturali, la pianificazione deve diventare un sistema operativo: deve integrare scopo, sequenze, risorse, milestone contrattuali e avanzamento fisico, e fornire una baseline credibile su cui misurare performance e responsabilità.

Questo corso affronta il project planning e lo scheduling da questa prospettiva: non come esercizio di modellazione, ma come strumento di controllo e decisione. Dalla costruzione della WBS allo sviluppo del programma CPM, fino alla gestione dell’avanzamento e al raffronto con la baseline, il percorso fornisce un metodo concreto per trasformare il piano in un vero supporto al project control.

📄Descrizione

Il corso affronta il project planning e lo scheduling come componenti centrali del sistema di Project Control, non come semplici strumenti di rappresentazione del piano. L’obiettivo è fornire un metodo per costruire programmi di progetto che possano essere utilizzati come baseline operative, su cui misurare l’avanzamento, valutare gli scostamenti e supportare le decisioni gestionali.

A partire dalla definizione dello scopo tramite WBS, il percorso guida alla costruzione del programma CPM, all’integrazione con risorse e procurement e alla gestione dell’avanzamento fisico rispetto alla baseline. Particolare attenzione è dedicata al raffronto tra piano corrente e piano di riferimento, alla lettura dei ritardi e al loro impatto sulle milestone contrattuali e sugli obiettivi del progetto.

I contenuti sono progettati per contesti EPC e progetti complessi, dove il programma non è un semplice output di pianificazione, ma uno strumento essenziale per governare interdipendenze, rischi e responsabilità operative.

📌 Approfondimento: 👉 leggi l’articolo dedicato sul blog → Analisi e valutazione dei ritardi nei progetti

📚Contenuto del Corso

Il corso approfondisce in dettaglio i seguenti ambiti operativi:

Project Plan e Baseline – come costruire e utilizzare la baseline di progetto come riferimento tecnico e contrattuale per il controllo dei tempi.

Scope Management e WBS – definizione strutturata dello scopo per garantire che il programma rappresenti correttamente il lavoro da eseguire.

Scheduling con CPM e Gantt – sviluppo di programmi che riflettano le interdipendenze operative e consentano di individuare il percorso critico reale.

Pianificazione delle Risorse – integrazione di carichi e disponibilità per rendere il programma eseguibile e non solo teorico.

Scheduling del Procurement – allineamento di forniture, ingegneria e costruzione all’interno del programma di progetto.

Misura dell’Avanzamento e Controllo dei Ritardi – confronto sistematico tra piano e dati reali per identificare scostamenti e trend di performance.

Indicatori di performance e Reporting – utilizzo del programma come strumento di supporto decisionale nel project control.

Questi contenuti sono presentati attraverso esempi concreti e strumenti operativi direttamente applicabili, tratti dal Master in Project Management e Control.

📊Perché partecipare

Questo corso è pensato per chi non vuole limitarsi a “fare un piano”, ma deve governare i tempi del progetto in condizioni di complessità, incertezza e pressione contrattuale.

Fornisce un metodo strutturato per costruire baseline temporali credibili, integrare pianificazione, risorse e procurement, e utilizzare il programma di progetto come strumento di controllo operativo e decisionale.

In particolare, il corso consente:

  • costruire programmi CPM che rappresentino realmente lo scopo del lavoro e le interdipendenze operative;
  • utilizzare la baseline come riferimento tecnico per misurare avanzamento e ritardi;
  • interpretare gli scostamenti non come semplici variazioni di date, ma come segnali di performance del progetto;
  • integrare pianificazione e project control, creando un ponte naturale verso Earned Value Management e Cost Control.

È un modulo chiave per chi opera in progetti EPC o complessi e deve trasformare il programma di progetto in uno strumento di governo, non in un semplice output di pianificazione.

📌 Approfondimento: 👉 Metodologie di Project Management per il successo: PERT, CPM, EVM

👤 Perché seguire questo corso con me?

In oltre trent’anni di attività su progetti complessi, ho lavorato su programmi di progetto che dovevano sostenere decisioni operative, revisioni contrattuali e analisi dei ritardi, non semplicemente rappresentare una sequenza di attività. Ho visto troppi piani costruiti per essere approvati e archiviati, ma inutilizzabili quando il progetto entra nella sua fase più critica.

La mia esperienza nella pianificazione, nel project control e nella delay analysis mi ha portato a considerare il programma di progetto come una baseline tecnica e contrattuale, su cui misurare l’avanzamento reale, attribuire responsabilità e governare gli impatti delle variazioni.

Questo corso nasce da quell’esperienza concreta. Non è un corso “sul CPM”, ma un percorso su come costruire programmi che reggano la realtà dei progetti EPC e complessi: cambiamenti di scopo, ritardi di ingegneria e procurement, interferenze di cantiere e pressioni contrattuali.

L’obiettivo è fornire a planner, project manager e controller un metodo operativo per trasformare la pianificazione in uno strumento di governo del progetto, e non in un semplice esercizio di modellazione.

Obiettivi Formativi

Al termine del corso sarai in grado di:

  • costruire programmi di progetto strutturati e realistici, coerenti con lo scopo del lavoro e con i vincoli operativi;
  • sviluppare baseline temporali utilizzabili per il controllo, non solo per la pianificazione;
  • applicare tecniche di scheduling con Gantt e CPM per rappresentare correttamente interdipendenze e percorso critico;
  • misurare l’avanzamento e analizzare gli scostamenti rispetto alla baseline, individuando ritardi e trend di performance;
  • integrare pianificazione, risorse e approvvigionamenti per supportare le decisioni di project control nei progetti complessi.

Questi obiettivi sono pensati per fornirti competenze tecniche, operative e strategiche immediatamente applicabili nel tuo contesto lavorativo e per migliorare la tua capacità di controllo e gestione dei tempi nei progetti complessi.

📌 Struttura del corso

La struttura è progettata per garantire un apprendimento graduale e immediatamente applicabile.

🎓 Microlezioni: brevi video da circa 15 minuti per facilitare la fruizione autonoma dei contenuti;

  • Quiz di verifica: ogni modulo include test a risposta multipla per consolidare l’apprendimento, con un totale di 120 domande;
  • 📖 Letture di approfondimento: alcune lezioni includono materiali extra e un approfondimento finale dedicato ai rischi delle modifiche contrattuali, commentati dal docente.

📘 Programma del corso

📌 Lezione 1: Project Plan (Sviluppo del piano e Project baseline)
📌 Lezione 2: Scope Planning (Definizione dello scopo e WBS)
📌 Lezione 3: Metodologie e tecniche di Project Planning e Scheduling
📌 Lezione 4: Potenzialità del metodo CPM
📌 Lezione 5: Sviluppo del Programma di Progetto
📌 Lezione 6: Pianificazione e schedulazione delle Risorse
📌 Lezione 7: Approvvigionamento e programmazione delle Risorse
📌 Lezione 8: Introduzione al processo di project control: raffronto piano corrente vs baseline
📌 Lezione 9: Tecniche e parametri di misura avanzamento
📌 Lezione 10: Tecniche e parametri di controllo tempi

Letture di approfondimento

  1. Potenzialità del metodo CPM
  2. Il caso Torre Pelli (Siviglia) – Procurement e pianificazione

🎯 Prerequisiti

Non sono necessari prerequisiti ma è opportuna una base di conoscenza dei principi di project management. Si suggerisce, eventualmente, di frequentare il corso “Principi Essenziali di Project Management e Gestione degli Stakeholder”, che rappresenta un’introduzione ideale a questo corso.

👥 A chi è rivolto

Questo corso è pensato per una platea ampia e diversificata di professionisti e aspiranti professionisti che operano nel mondo dei progetti:

  • Project Manager, Planner, Scheduler e Controller che desiderano potenziare le proprie competenze nella pianificazione e nel controllo dei tempi, utilizzando strumenti avanzati come il CPM;
  • Responsabili e coordinatori di progetto nei settori ingegneristici, delle costruzioni e dell’impiantistica, interessati a garantire il rispetto delle scadenze nei progetti complessi;
  • Team leader e figure trasversali coinvolte nella gestione operativa di gruppi di lavoro e attività interdipendenti;
  • Giovani professionisti e neolaureati in ambito tecnico-scientifico, che vogliono acquisire una competenza concreta e distintiva per accedere a ruoli legati alla gestione dei progetti;
  • Aziende e organizzazioni, pubbliche o private, che intendono formare il proprio personale per rafforzare le capacità di pianificazione e controllo interno sui progetti.

🎯 Inizia subito il tuo percorso di formazione


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Prezzo: € 416,00 (comprensivo di contributo integrativo Inarcassa 4%)

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